MODELLO TEORICO

Scuola Spee La scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad orientamento Cognitivo - Comportamentale per i disordini dell'Età Evolutiva (SPEE) propone un modello teorico di diagnosi e trattamento dei disturbi psicopatologici dell’età evolutiva che integra la tradizione cognitivista con la neuropsicologia e le neuroscienze cognitive. Un approccio psicoterapico moderno deve necessariamente tenere conto del superamento del dualismo mente-cervello che, per lungo tempo, ha visto lo studio dell’attività mentale e della sua patologia quasi in opposizione all’indagine sul funzionamento, normale e patologico, del cervello. La neuropsicologia e, più in generale, le neuroscienze cognitive offrono la possibilità di intervenire seguendo il principio di corrispondenza tra cervello e attività mentale. Numerosissime evidenze dimostrano la presenza di alterazioni del funzionamento cognitivo in persone affette da disturbi psicopatologici. In tempi recenti, le neuroimmagini funzionali combinate alla psicoterapia cognitivo-comportamentale hanno dimostrato che un programma efficace di modificazione comportamentale è mediato da cambiamenti nella funzionalità di specifici circuiti cerebrali. In età evolutiva, è particolarmente chiara la prova di un’intima corrispondenza tra eventi cerebrali e fenomeni mentali. In questo caso, si impongono all’attenzione del clinico anche gli effetti prodotti dall’ambiente, in particolare quello familiare, sui processi di maturazione cerebrale. Il legame con le figure primarie di attaccamento è in grado di influenzare sensibilmente lo sviluppo delle strutture cerebrali che regolano le capacità di adattamento al proprio ambiente sociale. Dal punto di vista della psicoterapia cognitiva il contributo della Teoria dell’Attaccamento di Bowlby fornisce il quadro di riferimento ottimale per sollecitare una integrazione tra la psicologia clinica, la neuropsicologia e le neuroscienze cognitive. Scuola Spee L’approccio proposto dalla SPEE persegue questa integrazione, condividendo l’dea secondo cui la psicologia moderna è riuscita a costruire modelli esplicativi del comportamento più forti rispetto al passato proprio grazie ad un riferimento esplicito alle basi biologiche dell’attività mentale. In altre parole, partendo dalla premessa che gli stati mentali corrispondono a stati cerebrali, ne deriva che l’indagine di uno stato mentale implica anche l’indagine degli stati cerebrali corrispondenti, e pertanto, la modificazione di uno stato mentale implicherà una corrispondente variazione sul piano cerebrale e vice versa (Grossi, 2013). Da questa prospettiva conseguono alcune immediate implicazioni pratiche. L’inquadramento diagnostico del paziente prevedrà un’indagine del funzionamento cognitivo, emotivo e comportamentale seguendo una visione più ampia di quella tradizionalmente assunta dalla psicologia clinica. La scelta del trattamento non potrà ignorare il bilancio complessivo dello stato cognitivo-comportamentale e dell’attaccamento che servirà come guida per ritagliare l’intervento sulle specifiche caratteristiche cognitive ed emotive del singolo individuo. Lo psicoterapeuta formatosi secondo questo modello potrà affrontare l’ampia varietà dei disordini dell’età evolutiva in cui la sovrapposizione tra esperienze primarie di attaccamento, sviluppo cerebrale ed adattamento comportamentale risulta fondamentale nella comprensione dei processi normali e patologici.

DIPLOMA

Al termine del quadriennio formativo e dopo il superamento dell'esame finale di diploma, la S.P.E.E. (riconosciuta dal MIUR ai sensi della legge 56/89, G.U. 138 del 15/6/2012), rilascia il titolo di "Specialista in Psicoterapia cognitiva e comportamentale dell'età evolutiva", equipollente al corrispondente titolo di specializzazione universitaria ai fini dell'esercizio dell'attività psicoterapeutica.

OBIETTIVI DEL CORSO

Il quadriennio formativo si propone di offrire una specifica competenza nella valutazione funzionale e nell'intervento terapeutico nei confronti dei quadri psicopatologici ad insorgenza in età evolutiva. I percorsi formativi riguardano:

  • Diagnosi neuropsicologica dell'età evolutiva;
  • Psicoterapia e neuroscienze;
  • Psicoterapia cognitiva e comportamentale;
  • Psicologia della disabilità;
  • Intervento abilitativo/riabilitativo in etàevolutiva;
  • Psicopatologia e psicoterapia della famiglia;
  • Intervento integrato bambino-scuola-famiglia.

Sono inoltre previsti approfondimenti riguardanti specifiche aree tematiche, tra qui:

  • Applied Behavior Analysis;
  • Mindfulness;
  • ACT;
  • Parent training.

DIDATTICA

Il corso si sviluppa attraverso diverse modalità didattiche, consistenti in:

  • lezioni frontali;
  • lezioni seminariali in piccoli gruppi;
  • laboratori esperienziali psicoterapeutici di gruppo;
  • tutoring nell'apprendimento e nell'applicazione delle tecniche psicoterapeutiche;
  • presentazione e discussione di casi clinici;
  • supervisioni di casi;
  • tirocinio teorico-pratico presso strutture convenzionate.